Alberghi, quali sono le regioni più care?
Nel panorama turistico italiano, mai come in questo periodo è utile informarsi in quali regioni italiane risultano i
pernottamenti alberghieri più cari:
1°. La Sardegna
Ha fatto parlare tanto di sé l’anno scorso con la tassa sugli Yacht e le rivolte organizzate a suon di milioni, lustrini e paillettes dal “Billionaire” il club più esclusivo della Costa Smeralda.
Nella Regione di Soru si arriva spendere, mediamente, per una stanza in pensione completa, 162 euro al giorno (dai 158 dello scorso anno).
Ma la cifra può sempre salire se andate a caccia di Vip a Porto Cervo o alla Maddalena.
2°. La Sicilia
Nemmeno la regione natale di Leonardo Sciascia, sfondo di tante avventure del commissario Montalbano, se la cava male.
Meta di turismo mondiale con le sue bellissime isole vulcaniche, la proverbiale ospitalità e il mare cristallino, pernottare una notte in un albergo siculo, nel periodo “più caldo” di agosto può arrivare a costare in valori assoluti fino a 137 euro al giorno (dalla media di 125 euro dell’anno scorso).
3°. La Puglia
Segue un’altra bellissima del Sud: la Puglia. Non è vero che passeggiare tra gli storici “Sassi” di Matera o tra le mura bianche di Ostuni non ha prezzo.
Può arrivare a costare infatti fino a 136 euro al giorno a meno che non si decida o si faccia in tempo a prenotare in un più economico bed & breakfast.
L’anno scorso il costo medio, sempre a persona, era di 124 euro.
4°. La Campania
Una volta il proverbio “vedi Napoli e poi muori” suonava romantico e nostalgico.
Ora, con i prezzi raggiunti dagli alberghi (a 2, 3, 4 stelle), è diventata una promessa.
Per chi vuole visitare le bellezze, non solo storiche, della Regione che affascinò Napoleone e Murat il prezzo è di 125 euro al giorno, dai 121 del 2007.
5°. La Basilicata
Non bisogna allontanarsi troppo per risalire al quinto posto dove ci aspetta in tutta la sua meraviglia la Basilicata.
La regione ospita nel suo territorio nove aree protette, di cui due parchi nazionali, il Pollino e il Val d’Agri, due parchi regionali (Parco naturale di Gallipoli Cognato – Piccole Dolomiti Lucane e Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano), e sei riserve naturali minori.
Le zone sottoposte a protezione occupano circa il 30% della dell’intera superficie regionale.
Quanto costa? 125 euro al giorno per i fortunati che possono permetterselo.
6°. Il Lazio
La Regione della capitale più famosa del mondo si guadagna il sesto posto con i suoi 121 euro (119 nel 2007).
E’ vero anche che visitare la Storia con la maiuscola è una soddisfazione impagabile che almeno una volta nella vita va provata.
Viene voglia di dire che qualsiasi prezzo non sarà mai troppo alto per Roma e i suoi tesori storici e culinari.
7°. Calabria
Secondo il mito greco, circa mille anni prima della guerra di Troia, vi sarebbero giunti Enotrio e Paucezio che, trovando il suolo molto fertile, chiamarono la regione “Ausonia” in ricordo dell’”Ausonide”, fiorente zona della Siria.
Leggenda vuole che Enotrio abbia regnato per 71 anni e alla sua morte gli sarebbe succeduto il figlio Italo che regnò su una popolazione “Italòi” che occupavano la penisola nella zona situata a sud dell’odierna Catanzaro, che oggi sono la province di Catanzaro e di Reggio Calabria, dalla quale l’Ausonia avrebbe preso il nuovo nome di “Italia”.
Terra di profumi e spiagge bianche la Calabria si aggiudica il settimo posto della classifica con i suoi 120 euro al giorno (116 nel 2007).
8°. La Toscana
Risaliamo verso la patria natale di Leonardo, Dante e Giotto.
E’ senz’altro una delle maggiori ed importanti Regioni italiane per patrimonio storico, artistico, economico, culturale e paesaggistico.
In particolare Firenze con il suo infinito contributo al Rinascimento Italiano. Albergare sulle coste toscane può costare, in alta stagione, 115 euro al dì, dai 108 dell’anno scorso.
9°. L’Abruzzo
Ufficialmente, l’Abruzzo, appartiene all’Italia meridionale, nonostante sia posta ad una latitudine media più settentrionale del Lazio, regione che appartiene invece all’Italia centrale.
Questo ha una spiegazione storica: è dovuto al fatto che prima dell’espansione del Regno di Sardegna l’Abruzzo apparteneva al Regno delle Due Sicilie.
Il costo resta comunque quello di un paese del Sud: 93 euro al giorno, dagli 89 dell’anno scorso.
10°. Il Molise
Ultima in classifica, in base allo studio della Federconsumatori, il Molise.
Nel Molise, oltre ad essere presente il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, sono presenti vaste aree boschive, soprattutto nella Provincia di Isernia, che la rendono ricca di specie vegetali oltre che animali.
Famosissimo l’orso marsicano. Per avvistarlo 85 euro al giorno (82 nel 2007).
Tariffe in euro
|
Aree territoriali
|
2008
|
2007
|
|
Nord Italia
|
73
|
70
|
|
Emilia Romagna
|
66
|
65
|
|
Veneto
|
77
|
74
|
|
Friuli Venezia G.
|
80
|
78
|
|
Liguria
|
90
|
89
|
|
Centro Italia
|
99
|
97
|
|
Marche
|
79
|
77
|
|
Molise
|
85
|
82
|
|
Abruzzo
|
93
|
89
|
|
Toscana
|
115
|
108
|
|
Lazio
|
121
|
119
|
|
Sud Italia e isole
|
137
|
135
|
|
Basilicata
|
125
|
115
|
|
Calabria
|
120
|
116
|
|
Campania
|
125
|
121
|
|
Puglia
|
136
|
124
|
|
Sicilia
|
137
|
125
|
|
Sardegna
|
162
|
158
|
|
Italia
|
97
|
92
|










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