Spiagge a rischio chiusura e forte protesta degli imprenditori balneari. Queste le preoccupazioni emerse nel Convegno a “Balnearia”, Carrara Fiere
Martedì 3 marzo, in occasione della manifestazione “Balenaria” presso Carrara Fiere, si è svolto il Convegno
“Qualità e servizi degli stabilimenti balneari” nel corso del quale è stato presentato il “Sistema informativo sui prezzi degli stabilimenti balneari”.
Il Convegno è stato organizzato dalla Direzione Generale Concorrenza e Consumatori del Ministero Sviluppo Economico, in collaborazione con le Assoxiazioni di Categoria. Durante il convegno sono intervenuti il Presidente FIBA-Confesercenti Vincenzo Lardinelli, il Dirigente Ufficio Monitoraggio Prezzi Bernardo Pizzetti, il Presidente S.I.B. Riccardo Borgo, il Presidente Assobalneari Italia Renato Papagni, il Presidente Oasi Giorgio Mussoni.
Nel corso dell’incontro è stato affrontato il tema dell’aumento dei canoni demaniali e sono state rese note le iniziative di protesta della categoria
Gli imprenditori balneari giunti a Marina di Carrara da tutta Italia si sono dichiarati pronti ad intraprendere iniziative di forte protesta: dalla chiusura degli stabilimenti balneari a Pasqua, fino a compromettere la stagione estiva 2009, sino a quando non sarà risolta la questione dei canoni demaniali.
Gli imprenditori hanno comunque avuto ampie assicurazioni che il decreto salva-imprese conterrà l’approvazione del testo integrale del Protocollo di intesa sottoscritto il 25 novembre scorso dal Governo, dalle Regioni e dalle associazioni di categoria oppure l’indispensabile proroga al 31/12/2009 dell’applicazione della norma contenuta nella legge Finanziaria 2007 che riguarda i canoni demaniali marittimi ad uso turistico ricreativo.
Le assicurazioni in tal senso sono già pervenute dal Sottosegretario Michela Vittoria Brambilla, da Gianfranco Conte Presidente della VI Commissione Finanze della Camera e da tutte le forze politiche, a riprova dall’ottimo lavoro svolto al tavolo del Dipartimento del Turismo che da quelli istituzionali del Parlamento.
L’atteggiamento dell’Assemblea fortemente preoccupata per la gravità dei problemi che mettono in discussione la sopravvivenza stessa delle imprese balneari ed il mantenimento degli attuali livelli occupazionali, ritiene che il Governo non possa che assumere immediatamente un provvedimento in grado di salvaguardare una parte così rilevante dell’economia turistica del Paese.
Nella stessa occasione è stato favorevolmente condiviso il progetto sottoscritto con il Ministero delle Attività Produttive teso a rendere il più possibile chiari i prezzi dei servizi di spiaggia grazie ad un sistema informatico che metterà in rete tariffe e servizi praticati dai singoli stabilimenti balneari italiani.
Fonte “F.I.BA“










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